7-10 anni/Fumetti

La valle incantata di Hilda

La serie delle avventure a fumetti di Hilda, scritta e disegnata da Luke Pearson, arriva nelle librerie italiane in questo inizio 2014 grazie a Bao Publishing, accompagnata da grandi aspettative e da un venticello frizzante di novità.

L’aspettativa è quella dei tanti appassionati che non vedevano l’ora di vedere tradotti in italiano i fumetti dell’innovativa casa editrice inglese Nobrow e della sua consorziata per ragazzi Flying Eye Books.

Il venticello frizzante è quello che spira dalle montagne che circondano la baita in cui vive Hilda, l’eroina disegnata del talentuoso Luke Pearson, che porta con sé l’eco di antiche leggende, personaggi inusuali e la prospettiva di incontri inaspettati. Sono questi gli ingredienti che rendono imperdibili le prime due avventure a fumetti di questa nuova serie per lettori da 7/8 anni in su: Hilda il troll e Hilda e il gigante di mezzanotte.

Hilda e il troll, di Luke Pearson, traduzione di Caterina Marietti, Bao Publishing 2013, 14 euro.

Hilda e il troll, di Luke Pearson, traduzione di Caterina Marietti, Bao Publishing 2013, 14 euro.

Hilda è una bambina che ama l’avventura. Nell’esordio di Hilda e il troll, non aspetta altro che la pioggia per rifugiarsi a dormire in tenda con il suo fedele compagno Twig, un mix fra un volpino e un cerbiatto per rabbrividire insieme di paura e di piacere.

E quando parte per un’escursione lungo le pendici della montagna e incontra una roccia che pare un troll pietrificato in attesa che torni la notte, decide di disinnescare la sua incombente minaccia legandogli un campanello d’avvertimento al naso. Ma così facendo, non sa che sta facendo arrabbiare ancora di più la creatura…

Hilda e il gigante di mezzanotte, di Luke Pearson, traduzione di Caterina Marietti, Bao publishing 2013, 14 euro.

Hilda e il gigante di mezzanotte, di Luke Pearson, traduzione di Caterina Marietti, Bao publishing 2013, 14 euro.

In Hilda e il gigante di mezzanotte (in uscita il 14 marzo), la piccola avventuriera dai capelli blu si confronta con la magia dell’infinitamente grande e dell’infinitamente piccolo. Da un lato, un intero popolo di esserini invisibili che abita la valle intorno a casa di Hilda, indifesi come i Chi di Ortone e i piccoli Chi ma belligeranti come i Lillipuziani de I viaggi di Gulliver, sta progettando una minuscola, ma fastidiosa vendetta ai danni degli esseri umani. Dall’altro, il gigante Jørgen che vaga malinconico nella notte, da quando ha perso la sua compagna, sparita dalla notte dei tempi, quando tutti i titani scomparvero dalla faccia della terra. Hilda, dotata di coraggio e di grande empatia verso tutte le creature, troverà il modo di aiutare entrambi.

Luke Pearson ha creato intorno alla sua piccola eroina un mondo dalle atmosfere fiabesche e pervaso di spiriti elementali che convivono più o meno pacificamente con le persone. Non per niente l’universo di Hilda ha ricordato ai critici i libri di Tove Jansson, la creatrice dei Moomin, e i film di Hayao Miyazaki. Ma la vera forza del fumetto sono la scrittura fresca, arricchita da dialoghi spiritosi, e le immagini stilizzate e ricche di dettagli fantastici, che diventano sempre più fini ed appuntite con l’evolversi dello stile dell’autore.

Gli accessori indossati da Hilda, le decorazioni degli ambienti, la tavolozza di colori usati per dipingere un mondo immaginario, sono tutti particolari che colpiranno l’occhio del lettore adulto: io sono anche andata ricercare il nome giusto per descrivere le raffinate tinte del libro, fra le quali prevalgono l’intenso blu foglia di tè (in inglese teal) e il caldo maroon (una sfumatura di bordeaux).

I bambini ameranno le creature paffute e pelose e i mondi ignoti e miniaturizzati che irrompono nella vita di tutti i giorni di Hilda, creando avventurosi diversivi ai compiti e alla lettura.

Hilda e il troll e Hilda e il gigante di mezzanotte, ai quali seguirà in estate Hilda e la parata dei pennuti, sono libri pubblicati nella collana di fumetti per bambini Ba-bao e hanno una veste che dimostra la cura e l’attenzione che l’editore Bao Publishing mette nei prodotti destinati ai giovani lettori: copertina opaca con inserti lucidi, risguardi illustrati e costina in tessuto. Unico neo: perché i due volumi non hanno lo stesso formato? Hilda e il gigante di mezzanotte è più alto di 1 cm e nella libreria sembra un po’ il fratello maggiore di Hilda e il troll!

Immagini e testi sono pubblicati per gentile concessione dell’editore. Tutti i diritti riservati.
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3 thoughts on “La valle incantata di Hilda

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  2. Pingback: “Professor Astro Gatto e le frontiere dello spazio”, di Dominc Walliman e Ben Newman, Bao publishing | GiGi Il Giornale dei Giovani Lettori

  3. Gli amici della casa editrice Bao Publishing sono così attenti verso i loro libri che mi hanno scritto per spiegare il “mistero” dell’altezza diversa fra i primi due libri di Hilda! Scrive Lorenzo: “Per quanto riguarda il differente formato, come tu giustamente fai notare alla fine, purtroppo ci siamo dovuti conformare per contratto alle versioni originali, che effettivamente cambiano leggermente dal primo al secondo numero.Per fortuna dal terzo libro in poi il formato rimane lo stesso”.
    Grazie a Lorenzo per aver condiviso questa informazione editoriale con noi!

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