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L’importanza di essere Norman

Fra poteri paranormali, zombie, streghe, genitori, bulli e altre minacce, il cinema horror è a portata di bambino: ecco il nuovo film di animazione dello studio Laika!

Norman è un piccoletto un po’ strambo, che ai soliti problemi tipici della preadolescenza -non essere capito dai genitori, non andare d’accordo con la sorella maggiore, essere perseguitato dai bulli della scuola, avere l’aspetto di un pulcino bagnato- aggiunge un altro non piccolo inconveniente…

Quando vediamo Norman incollato davanti ad un film horror trasmesso in tv, mentre la nonna, seduta in poltrona a fare la maglia, si fa raccontare le scene più raccapriccianti, non possiamo ancora immaginare che il ragazzino… sta parlando con un fantasma!

La famiglia Babcock… al completo!

E a Blithe Hollow, tipica cittadina del New England edificata dai puritani a suon di processi per stregoneria, di presenze paranormali ce ne sono parecchie con cui parlare!

Come nei più classici film horror americani per adolescenti, una recita scolastica è l’occasione per rivangare l’antica maledizione della strega Agatha Prenderghast, gettata sui notabili della città che la condannarono alla forca, mentre il centro storico si tinge dei colori dell’autunno e le icone stregonesche si moltiplicano, lungo le strade, nelle vetrine, nei gadget, via via che si avvicina il trecentesimo anniversario della morte della strega…

ParaNorman - una scena del film

Norman ha una premonizione nel bagno della scuola: gli zombie stanno per arrivare!

E se fosse proprio Norman, così a suo agio con l’aldilà e guardato così di traverso dai suoi concittadini al di qua, a poter mettere fine alla maledizione della strega prima che si scateni?

Sicuri che un ragazzino di undici anni sia in grado di fermare l’avanzata di una torma di zombie vecchi di trecento anni e salvare l’intera città?

Per saperne di più…

ParaNorman, diChris Butler e Sam Fell, animazione, USA 2012, 92 min.

Finalmente un VERO film horror per ragazzi, che prende sul serio la genuina voglia di spavento degli spettatori più giovani. Consigliato ai più coraggiosi dai 7 anni in su e sconsigliato ai troppo impressionabili, anche se più grandicelli (qua e là fanno capolino una mascella cadente, una lingua livida, bocche impiastricciate di ketchup come fosse sangue…), il film si costruisce attraverso un racconto in tre parti che, pur innestandosi nella tradizione del genere, riesce a tenere col fiato sospeso fino alla fine.

La prima parte è dedicata al montare delle paure di Norman, che, come se non avesse già abbastanza delle sue, è l’unico ad accorgersi della terribile maledizione che sta per abbattersi sulla città , grazie a  presagi paranormali e all’incontro inaspettato con uno scalcagnato veggente, fra case diroccate, boschi rinsecchiti e cimiteri. Nella seconda parte, meno spettrale e più spiritosa (così anche i bambini possono tirare un po’ il fiato…), tiene banco la fuga rocambolesca del giovane eroe e del suo squinternato gruppo di aiutanti (la riluttante sorella maggiore, il migliore amico pacioccone e il suo fratello palestrato, il bullo redento) da una congrega di zombie del diciassettesimo secolo, usciti dalle loro tombe a causa dell’antica maledizione della strega. Peccato che più agguerriti e minacciosi dei morti viventi siano i cittadini spaventati di Blithe Hollow, pronti per una caccia al mostro senza quartiere e senza regole, armati di forconi, torce e mazze da baseball!

Alla fine la resa dei conti con la strega, che in fondo non è altro che una ragazzina ingiustamente perseguitata, è l’occasione per Norman di usare la propria stranezzza, e la sensibilità che ne deriva, per aiutare tutti coloro che avevano perseguitato anche lui, facendo pace con sè stesso e con le persone che lo circondano.

L’animazione in stop-motion dello studio Laika non è soltanto minuziosissima, ma anche visivamente molto originale per gli standard dei prodotti cinematografici per ragazzi.

Le caratterizzazioni fisiche dei personaggi non standardizzate (è autunno e nonostante siano fatti di plastilina, tutti hanno i nasi rossi per il freddo… altro che coloriti plastificati alla maniera di Disney!), la ricostruzione di ambienti fatiscenti, lo stile volutamente grezzo e la colonna sonora che ricorda i film horror degli anni Settanta e Ottanta: tutti elementi che incontreranno di sicuro il gusto degli adulti, ma speriamo aiutino anche il giovane pubblico a calarsi nell’atmosfera squisitamente grottesca di ParaNorman! Date un’occhiata al blog dedicato al film per saperne di più…

Al cinema ParaNorman potrebbe forse temere il confronto con il pubblicizzatissimo Hotel Transylvania e con il blasonato Frankenweenie di Tim Burton, entrambi di prossima uscita. Ma tempo l’uscita in dvd e questo gioiello dell’animazione horror entrerà di sicuro a far parte degli imperdibili – e ricercatissimi, parola mia- film di Halloween per gli under 14, insieme a Monster House  e a Coraline e la porta magica, tratto da Neil Gaiman e realizzato sempre dallo studio Laika, a Aiuto Vampiro, l’adattamento a dir il vero un po’ deludente del bestseller omonimo di Darren Shan, e a The Hole in 3D di Joe Dante.

Immaginato, comprato.

Se uno degli aspetti più godibili di ParaNorman è il dettagliatissimo mondo di micro oggetti che circondano il ragazzino e che ne riempiono la città (date un’occhiata anche a questo video per saperne di più sulla loro realizzazione), chiunque lo veda non potrà che desiderare di decorare il proprio ambiente di altrettanti oggetti in stile horror, di cui in negozi on-line sono pieni. Due suggerimenti per cominciare la vostra caccia…

ParaNorman - Tazze in ceramica

Tazze in ceramica in vendita su Etsy

Se non avete ancora un’idea precisa di cosa acquistare, potete cominciare a dare un’occhiata ai manufatti ispirati ai personaggi e all’immaginario del film in vendita su Etsy.

Pantofole zombie by ThinkGeek

Le pantofole zombie!

Se invece avete già adocchiato quello che fa per voi, ossia il corredo da zombie-fan indossato da Norman all’inizio del film, correte ad acquistare le divertenti e morbidissime pantofole-morto-vivente prodotte negli Stati Uniti da ThinkGeek! Per uno spaventoso risveglio…

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4 thoughts on “L’importanza di essere Norman

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