4-7 anni/7-10 anni/Nuove tecnologie

Art Stories Città

Ci sono tanti modi per scoprire il mondo: attraverso le persone che lo popolano, le strade che lo percorrono, le città e gli edifici che ne riempiono la superficie. Prima di esplorarlo dal vivo, perché non darvi una sbirciatina attraverso lo schermo di un tablet?

È un po’ di tempo che non mi dedico a provare app per bambini, ma sono contenta che si sia ripresentata l’occasione con Art Stories Città, applicazione sviluppata da Art Stories, la casa editrice digitale fondata da Federica Pascotto e Giovanna Hirsch.

Come indica già il titolo, la app è dedicata alle città, raccontate ai bambini da 5 a 10 anni sotto il loro profilo artistico e monumentale. Un approccio digitale alla valorizzazione dei beni culturali che il team ha già sperimentato con la serie Art Stories_Digital Guides, che conta due divertenti guide multimediali e illustrate sul Castello Sforzesco e sul Duomo di Milano.

In Art Stories Città, una voce narrante (in italiano e inglese) guida i piccoli viaggiatori attorno al globo terrestre, invitandoli a fare tappa in sette bellissime capitali e città d’arte sparse sui “tre” continenti: Venezia, Londra, Shangai, San Francisco, Rio de Janeiro, Mosca e Atene (purtroppo mancano Africa e Oceania: Il Cairo e Sidney sarebbero state interessanti …). Per ognuna delle tappe, sono stati scelti i luoghi più significativi e iconici  e poi fusi in uno skyline ideale, composto di motivi geometrici e sfumature di colori che evocano climi e atmosfere differenti.

Sono i bambini a dover completare lo scenario con i quattro monumenti principali, la cui sagoma vuota aspetta di essere riempita con la figura giusta, da scegliere fra una galleria. Le belle illustrazioni di Cinzia Franceschini a ogni tocco si animano con piccoli movimenti e effetti sonori e a puzzle completato si scoprono brevi curiosità sulla vita di ogni città. A Shangai si pratica tai-chi sul fiume, a Rio si festeggia il Carnevale mentre a Venezia di combatte contro l’acqua alta. A Londra svolazza Mary Poppins, a Mosca piroetta una ballerina del Bolshoi…

Queste brulicanti cartoline animate, provenienti da luoghi del mondo affascinanti e non scontati (non ci sono le inflazionatissime Parigi, Roma, New York e Tokyo, per fare un esempio), non hanno la pretesa di funzionare come una guida, ma più semplicemente provano a trasformare luoghi reali in città in miniatura, come quelle che si assemblano in poco spazio con le costruzioni, appetibili per essere esplorate con gli occhi e la fantasia da bambini e ragazzi.

Quando si parla di app e videogiochi, oltra alla grafica uno dei criteri più importanti a cui prestare attenzione è la loro “longevità”: per quanto tempo possono essere giocati, o rigiocati con interesse? L’esplorazione di Art Stories Città ha un’estensione per il momento limitata alle sette città sunnominate (potrebbero aggiungersene altre?), ma mi aspetto che i giovani giocatori esplorino più di una volta lo stesso scenario senza annoiarsi: quando parliamo di prodotti destinati ai bambini la ripetitività della stessa interazione non è un fatto negativo come potrebbe essere in un prodotto per adulti. Indovinare ancora una volta la forma giusta dei monumenti, attivare tutte le animazioni disponibili, comandarle con un tocco del dito, sono piccoli divertimenti in cui i bambini, in particolare i più piccoli, possono perdersi per lungo tempo.

Nel frattempo spero che la loro immaginazione popoli lo spazio sullo schermo di storie sempre diverse: dove vanno tutti quei signori con l’ombrello che si aggirano per Londra? La famiglia a bordo del cable car di San Francisco dov’è diretta?

Altre modalità di gioco che una app può mettere in campo per prolungare l’esperienza interattiva sono il ricorso a elementi collezionabili e l’aggiunta di uno spazio di espressione più creativa. In Art Stories Città troviamo entrambe le cose. Il giocatore aggiungerà piuttosto velocemente tutti e setti i timbri collezionabili sul proprio passaporto, da corredare con una foto scattata sul momento e sempre modificabile. Potrà invece dedicare un tempo potenzialmente infinito alla creazione della sua città ideale su un’utopica isoletta del Pacifico, combinando con un tocco tutti gli elementi a sua disposizione: sfondi e scenari naturali, tipi di suolo e paesaggio, elementi architettonici “rubati” alle capitali più famose, personaggi.

E per chi non fosse ancora soddisfatto, a questo link (raggiungibile anche direttamente dalla app) si possono scaricare gli scenari da colorare di tutte le città visitate per gioco.

Proprio per l’attenzione a dilatare l’esperienza oltre il principale meccanismo di gioco, Art Stories Città si dimostra una piccola grande app, proposta a un prezzo molto competitivo (1,89 € per elemento su Play Store e 2,99 € su iTunes).

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...