7-10 anni/Giocare con i libri/Libri

“Storiellinee” di Mauro Bellei e “L’inventacittà” di Fabrizio Silei, Fatatrac

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Due nuovi libri in scatola targati Fatatrac invitano i bambini a reinventare e rinarrare le città e gli spazi che li circondano, a partire dalle linee e dalle forme delle cose.

Sarà che spesso lavorano con la stessa vivace casa editrice (Fatatrac), sarà che i loro cognomi fanno rima, ma Mauro Bellei e Fabrizio Silei sono due autori con più di una affinità di vedute. I loro lavori esplorano di pari passo le possibilità creative e narrative che scaturiscono dalla combinazione di elementi all’apparenza semplici e hanno il medesimo scopo: coinvolgere i bambini nel gioco dell’invenzione.

Quest’autunno si sono entrambi cimentati con due libri che parlano del paesaggio, urbano e naturale, corredati di materiali per dare vita a nuovi giochi e racconti. Storiellinee e L’inventacittà si presentano come due eleganti scatole basse e larghe, di cartoncino bianco, che contengono un albo illustrato e un set di schede fustellate dalle potenzialità creative.

inventacitta-copertinaL’inventacittà di Fabrizio Silei è l’ideale seguito di L’inventastorie (di cui vi parlai qui) e L’inventamostri (qui la segnalazione di Elisabetta Cremaschi su Gavroche), ingegnosi volumi interattivi ideati per dare dire vita – indovinate un po?- a storie pazzesche e inediti mostri tridimensionali.

Un racconto illustrato e scritto dall’autore introduce il tema in questione: come dovrebbe essere la città perfetta? Il bambino e la bambina protagonisti della storia cominciano a raccontarsi le proprie fantasie, spesso contrapposte (c’è chi vorrebbe una città sospesa fra le nuvole e chi saldamente ancorata in riva al mare, che zeppa di alti palazzi, chi affollata di alberi). Pagina dopo pagina, le visioni si susseguono e si smontano, fino a che gli abitanti immaginari delle città immaginarie rischiano persino di farsi guerra fra di loro, a riprova del fatto che dare forma gli spazi in cui viviamo non è un compito banale né neutro.

Gli spazi modificano le relazioni, lo capiscono anche i bambini: in una città ultramoderna costellata di antenne e ripetitori per tv e segnali telefonici, ad esempio, finirebbe che le persone non si parlerebbero più!

La storia di L’inventacittà può essere letta insieme a bambini a partire dai 5 anni, anche se i lettori della scuola primaria ne potranno apprezzare meglio il senso. Le illustrazioni che accompagnano il testo traghettano i lettori verso un’attività che li riguarda in prima persona. In fondo alla storia, infatti, Fabrizio Silei lancia l’invito a rappresentare e raccontare la propria città ideale, servendosi delle molteplici fustelle contenute nella scatola.

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Sagome di palazzi, alberi, elementi architettonici da combinare insieme, ma anche animali, veicoli, persone, segnali, che costituiscono la base delle illustrazioni del volume. Ispirandosi ad esse e seguendo i consigli dell’autore, i bambini potranno sbizzarrirsi con creazioni personali o guidate dagli adulti, improntate sulla resa grafica o sulla narrazione, sul realismo o sull’immaginazione.

In fondo una città è un grande contenitore di storie. Una città è il palcoscenico di molteplici storie.

Scenografo, architetto e designer, prima ancora che autore di libri per ragazzi, con il suo Storiellinee Mauro Bellei mette nelle mani dei bambini uno scenario da costruire e all’interno del quale far vivere piccole storie, “storielline” appunto.

Tutto parte dalle linee, spezzate o curve, che costituiscono l’essenza di Storiellinee. Una linea, poi due, si danno appuntamento fra le pagine dell’albo scritto e illustrato dall’autore per formare prima un bosco e una città, poi un fiume che li divide e lungo le cui sponde compaiono elementi sempre più disparati, tutti resi tramite il loro peculiare contorno.

È l’osservazione a fare di una linea ondulata o spezzata una figura peculiare ed è sempre l’osservazione di ciò che accade quando le linee si incontrano a far procedere la storia.

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Poi ci sono un “teatrino a zig zag”, ovvero una base di poliplat con tante scanalature, e tanti  elementi stilizzati e sagomati che rappresentano vari tipi di paesaggio, montagna, bosco, città, fiume, mare, e anche in questo caso animali e personcine, da inserirvi dentro.

Osservando il proprio teatrino, proprio come osserverebbe gli ambienti che lo circondano, ogni bambino può farsi tante domande: in che rapporto sono fra di loro le montagne, il fiume e i grattacieli della città? Lungo un’ideale “linea del tempo” come si trasformano i paesaggi, naturali e artificiali? Dove abitano i personaggi all’inizio della loro storia? E seguendo il loro percorso, lungo un fiume, una strada, lungo la loro “linea della vita”, dove andranno a finire?

Mauro Bellei non dà ai bambini risposte preconfezionate. Aprendo Storiellinee ed esplorandone la ricchezza di contenuti, come per L’inventacittà, il realismo dell’osservazione e della rappresentazione sono solo il trampolino per sbrigliare la fantasia e innescare il gioco creativo.

insieme-scatola-livello-1teatrino-zig-zaginventacitta-copertinaTitolo: L’inventacittà

Autore: Fabrizio Silei

Edizione: Fatatrac 2016, 24,90€

Lo trovi in vendita on-line sugli scaffali della Liberia dei Ragazzi.

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Titolo: Storiellinee

Autore: Mauro Bellei

Edizione: Fatatrac 2016, 24,90€

Lo trovi in vendita on-line sugli scaffali della Liberia dei Ragazzi.

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