4-7 anni/7-10 anni/albi illustrati/Eventi/Libri

“Il regno invisibile”, Rob Ryan, L’ippocampo; “La piccola Charlotte filmmaker”, Frank Viva, Fatatrac

silhouette

Due libri d’artista per riscoprire il fascino delle ombre e delle silhouette.

Chi segue da un po’ di tempo questo blog e la relativa pagina Facebook saprà già che collaboro fin dalla sua nascita alla rivista on-line Libri Calzelunghe. Il primo articolo che ho firmato sulle sue pagine era dedicato a storia e forme di utilizzo delle silhouette nel teatro, nel cinema d’animazione e nell’illustrazione contemporanea per ragazzi. Andando alla ricerca di esempi di questa forma d’arte, antica ma sempre evocativa, sono rimasta totalmente affascinata dal potere suggestivo dei profili neri ritagliati, su fondo bianco o colorato, e dalla loro presenza nitida e al tempo stesso magica sulla pagina stampata.

Il regno invisibile, di Rob Ryan, L'Ippocampo edizioni 2015, 18€

Il regno invisibile, di Rob Ryan, L’Ippocampo edizioni 2015, 18€

Inevitabile allora per me soffermarmi su tutti i libri che recano tracce di silhouette e ombre. Il regno invisibile, creato dall’indiscusso maestro del ritaglio Rob Ryan e pubblicato in Italia da L’Ippocampo junior, è la quintessenza di tutto ciò che dovrebbe essere un libro con silhouette: raffinato, retrò e sottilmente onirico.

Il lungo racconto accompagnato da illustrazioni evoca un regno che – a differenza di quello che ci si potrebbe aspettare da titolo e copertina – non è quello fatato che si trova oltre lo specchio, bensì il mondo reale, brulicante e chiaroscurato, che regnanti e nobili chiusi nei loro palazzi non immaginano nemmeno.

La storia è infatti quella di un bambino, Principe ereditario di una antica dinastia, che scopre un passaggio segreto capace di condurlo all’esterno della sua prigione dorata, protetto dalle ombre della notte. Annoiato dagli obblighi di corte e ignorato dagli adulti – la regina madre indaffarata e il malandato re suo padre – il Principe si rifugia per le strade notturne di una città che gli appare viva e reale, quanto più il palazzo gli sembra artificioso e lugubre.

Il regno invisibile è dunque una fiaba al contrario, in cui un ragazzo lotta con astuzia e coraggio per assicurarsi il diritto di essere libero in mezzo agli altri e non quello di governare sopra di loro. Il tutto immerso nelle atmosfere sognanti e misteriose create dai ritagli di Rob Ryan, che compone delle tavole intarsiate ricche di dettagli. Il mondo rappresentato è sì quello contemporaneo, la metropoli è Londra, ma tutto è filtrato da un gusto “vittoriano” nelle fogge dei profili, degli abiti, degli accessori in controluce, che rendono la storia senza tempo e senza età.

Difficile stabilire i lettori ideali di Il regno invisibile: i bambini da 8 anni in su ne potrebbero apprezzare lo stile classico, specie se esaltato dalla lettura ad alta voce di un adulto. I più grandi potrebbero identificarsi maggiormente col Principe alla ricerca della sua identità e autonomia. Gli adulti nostalgici, infine, gradiranno calarsi nel mondo equilibrato e ideale, elegante e molto “british”, ritratto da Ryan.

rob_ryan_invisible_kingdom-2_1024x1024Dal canto mio, di questo libro ho amato particolarmente alcuni dettagli: il laboratorio del ciabattino in cui le scarpe di molteplici fatture sono decorate dalla calligrafia minuta dell’artigiano che le ripara; i regni, questi sì fantastici, che il Principe disegna con l’inchiostro invisibile dietro le cortine del suo baldacchino; gli scorci della città in cui anche i lavori più umili, rappresentati con silhouette, assumono contorni appropriatamente distinti.

Peccato rimanere in sospeso sul destino del Principe, il cui compimento è rimandato al secondo e terzo volume, tuttora inediti in Italia.

La piccola Charlotte filmmaker, di Frank Viva, traduzione di Elena Baboni, Fatatrac 2016

La piccola Charlotte filmmaker, di Frank Viva, traduzione di Elena Baboni, Fatatrac 2016

Ancora su bianco e nero, ombre e silhouette, è il delizioso La piccola Charlotte filmmaker, secondo titolo della serie di libri illustrati sviluppati dal dipartimento editoriale del MoMA di New York, dopo Il giardino di Matisse, ad essere pubblicato in Italia da Fatatrac edizioni.

La protagonista dell’albo, scritto e illustrato dall’acclamato illustratore, designer e copertinista del New Yorker Frank Viva, è una bambinetta newyorchese un tantino “hipster” (caschetto nero, occhialoni, vestito a pois) ma irresistibile, che va pazza per il cinema e il bianco e nero. Charlotte saltella qua e là con la sua videocamera alla ricerca del soggetto giusto per il suo film – potrebbe essere una suora, un serpente a sonagli, un pinguino, o il gatto nero Macchia?

Scoraggiata dal fatto di non vedere la sua passione per contrasti e chiaroscuro condivisa dagli altri bambini e persino dagli adulti, che preferiscono i colori, la bambina si rifugia prima in una sala buia, dove proiettano un vecchio film di De Sica, e poi al Museo d’Arte Moderna. Lì conosce la signora Scarlet, che lavora nel dipartimento cinematografico e le fa scoprire il cinema fatto di silhouette animate di Lotte Reiniger. I gusti raffinati di Charlotte ne sono deliziati!

Ispirata, la ragazzina è pronta per girare il suo film-capolavoro, che Scarlet propone di proiettare niente di meno che al Museo! Il pubblico, abituati ai colori, riuscirà ad appezzare l’arte di Charlotte?

LA PICCOLA CHARLOTTE Completo-5Con semplicità e un pizzico di ironia, in La piccola Charlotte, filmmaker Frank Viva e il MoMA propongono ai bambini a partire da 5 anni in su una interessante riflessione su arte e creatività.

Non sempre accettare il gusto dominante, qui rappresentato dai colori in contrapposizione con il bianco e nero, è l’unica soluzione possibile per chi vuole avvicinarsi all’arte. Non solo: la creatività non deve essere confinata nelle forme che già conosciamo, ma nutrirsi della visione di chi sa guardare al mondo che lo circonda cogliendone gli aspetti più peculiari – che ciò avvenga con un pennello, una macchina fotografica o una videocamera.

Attraverso il libro illustrato trapela anche un’idea di museo come luogo vivo, vibrante, non semplicemente dedito alla conservazione del patrimonio artistico e culturale di più generazioni, ma aperto all’incontro. È in questo tipo di museo che bambini come Charlotte e i lettori possono fare esperienza di tante forme d’arte e linguaggi diversi e iniziare a forgiare gli strumenti per mettere a fuoco la propria rappresentazione del mondo.

Un compito ambizioso, che La piccola Charlotte, filmmaker assolve con brio e leggerezza, catturando i lettori con il suo ritmo sincopato e la grafica estremamente accattivante.

LA PICCOLA CHARLOTTE Completo-12Per chi fosse interessato a saperne di più sul libro e sul cinema di silhouette in bianco e nero, segnalo con piacere questo evento: in occasione dell’apertura della Fiera del Libro per Ragazzi (4-7 aprile) e in onore del paese ospite, la Germania, la Cinnoteca di Bologna dedica un pomeriggio alla grande cineasta tedesca Lotte Reiniger. Un’occasione speciale che prevede anche la presentazione del libro La piccola Charlotte filmmaker e la partecipazione dell’artista Clementina Mingozzi, che svelerà a bambini e genitori i segreti della papirografia e del cinema in silohuette.

L’appuntamento con Ombre, Silhouette, Papirografia nel cinema di Lotte Reiniger è per sabato 2 aprile alle ore 16,00 negli spazi della Cinnoteca. Qui il programma completo di attività per ragazzi della Cineteca e qui tutte le informazioni sull’evento.

Annunci

One thought on ““Il regno invisibile”, Rob Ryan, L’ippocampo; “La piccola Charlotte filmmaker”, Frank Viva, Fatatrac

  1. Pingback: “Come casa mia” di Caterina Lazzari, Editoriale Scienza e “Piccolo Frank Architetto” di Frank Viva, 24 ore Cultura | GiGi Il Giornale dei Giovani Lettori

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...