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“Il Piccolo Fantasma” e “Il mulino dei dodici corvi” di Otfried Preussler, Salani editore

Con il mese di ottobre, comincia la consueta rincorsa di GiGi per rendere festa della vigilia di Ognissanti popolata non solo di streghe e fantasmi, ma anche di racconti e visioni incantate e paurose.

Per le prossime quattro settimane su queste pagine troverete recensioni e approfondimenti sulle più recenti pubblicazioni e produzioni cinematografiche per bambini e ragazzi che sfiorano il genere horror e fantastico, in un’accezione ampia e variegata. Non solo storie di mostri, quindi, ma anche inquietudini che affiorano nella musica e nella poesia…

Per cominciare ad immergerci nelle atmosfere brumose che tradizionalmente precedono la notte di Halloween, oggi vi racconto due romanzi – e due adattamenti cinematografici – che avvicineranno i lettori al mondo stregato e magico di Otfried Preussler.

Ci sono luoghi che più di altri si prestano a fare da scenario alle apparizioni degli spiriti e la campagna costellata di piccoli villaggi, castelli appollaiati sulle colline e mulini diroccati è uno di questi.  L’Europa orientale offre molti scorci di questo tipo ed è in Boemia, in una cittadina con case dai tetti a punta nell’attuale Repubblica Ceca, al confine con la Germania, che nacque e crebbe Otfried Preussler. L’autore di lingua tedesca, nato nel 1923 e scomparso nel 2013, ha scritto numerosi racconti per bambini e romanzi per ragazzi (qui vi ho già parlato di La Piccola Strega) popolati di diavoli, fantasmi e maghi provenienti dai racconti folkloristici della sua terra d’origine.

Il Piccolo Fantasma_Nord-sudVive in un borgo senza tempo, dorme nascosto in un baule nella soffitta del castello di Roccacivetta e si sveglia solo per un’ora tutte le notti, allo scoccare della mezzanotte, Il Piccolo Fantasma che dà il titolo a un breve romanzo fantastico per lettori da 8 anni in su. Le sue scorribande notturne in compagnia del Gufo Ciufo non possono esaudire tutte le sue curiosità e il fantasmino comincia a sognare di svegliarsi di giorno, per osservare come si svolge la vita del paese. I bambini potranno ben capirlo: chi fra di essi non ha mai desiderato di restare alzato fino a tardi per scoprire, all’opposto, cosa avviene e come si comportano le persone quando i bambini dormono?

Quando il desiderio dello spiritello si avvera, grazie ad un orologio regolato al contrario, allora cominciano i guai. Innanzitutto alla luce del sole il suo mantello da bianco si scurisce irreversibilmente e la cosiddetta “Ombra Viola” comincia a terrorizzare, con le sue apparizioni a sorpresa e i suoi involontari scherzi, tutti i cittadini di Montecivetta. Poi si scatena il parapiglia in occasione della rievocazione storica della vittoriosa battaglia della città contro il generale svedese Torsten Torstenson, quando il Piccolo Fantasma, presente durante gli scontri di trecentocinquant’anni prima e decisivo nel deciderne le sorti, scambia il presente per il passato, finendo per rovinare la festosa mascherata. A questo punto solo i saggi consigli del Gufo Ciufo e l’aiuto dei bambini possono ricondurre il fantasma alla sua dimensione prediletta, quella notturna.

Il Piccolo Fantasma può essere anche letto come storia della buonanotte insieme a bambini a partire da 5 anni: con il suo stile lieve e l’atmosfera incantevole, accuratamente resa dalle illustrazioni di Franz Josef Tripp, il libro procede fra una dosata suspense e buffi incidenti che mettono di buonumore, riuscendo al tempo stesso a riconciliare i bambini con l’idea che il sonno e la veglia hanno un ritmo naturale, che non va scardinato.

Un Fantasma Per Amico

Un fantasma per amico, un film di Alain Gsponer, durata 92’, Germania – Svizzera 2013

Più rocambolesco e meno fiabesco, ma ugualmente adatto a piccoli spettatori dai 5 ai 10 anni, è il film Un Fantasma per amico, produzione tedesca del 2013 tratta dal romanzo di Preussler. L’ambientazione è più dichiaratamente contemporanea (dove il libro rimane indistintamente sospeso fra passato recente e meno recente) e accanto al Piccolo Fantasma è protagonista della storia anche un ragazzino di nome Carlo, che crede nei fantasmi ma non viene creduto dagli adulti, quando cerca di metterli in guardia sull’artefice degli strani avvenimenti che stanno accadendo in città, finendo nei guai.

Come spesso capita nei film per ragazzi, a scatenare le risate è l’ottusità degli adulti, qui incarnata dall’aspirante sindaco superficiale e menefreghista e dalle forze dell’ordine inconcludenti e pasticcione (figure che appaiono anche nel romanzo in ruoli di contorno), alla quale i più giovani contrappongono il proprio acume e la lealtà verso i più deboli.

Con effetti speciali semplici, ma funzionali, e una canzoncina orecchiabile a fare da leit motiv ai voli del Piccolo Fantasma, ecco pronto un film per tutta la famiglia, adatto anche per trascorrere una notte di Halloween all’insegna della collaborazione fra umani e fantasmi!

Il mulino dei dodici corvi_SalaniIl romanzo Il mulino dei dodici corvi e il film che ne è stato tratto nel 2008, intitolato Krabat come l’edizione originale del libro, si rivolgono invece ad un pubblico a partire dai 12 anni in su.

Il folklore germanico torna a farsi prepotentemente vivo in questa storia ambientata nella campagna sassone del diciassettesimo secolo e che vede protagonista una giovane vagabondo di nome Krabat, che viene prescelto come apprendista al mulino dell’Acqua Nera. Un luogo spettrale, ai margini della palude, che nasconde più di un oscuro segreto: il maestro che dirige i lavori dei dodici garzoni al suo servizio non insegna loro soltanto la macinatura del grano e la setacciatura della farina, ma anche i rudimenti della magia nera, che comprendono l’abilità di trasmutarsi in corvi e in altri animali e la capacità di ingannare i sensi delle persone comuni.

La vita al mulino scorre assecondando il ritmo delle stagioni ma anche di antichi riti stregoneschi, che si ripetono di generazione in generazione come una funesta maledizione. Ad ogni novilunio, un diabolico quanto inquietante Compare si presenta a notte fonda per riscuotere un macabro tributo fatti di pesanti sacchi, che paiono colmi di ossa macinate. E ancora più terrificante è il sacrificio che ogni Capodanno tocca ad un apprendista, destinato a morire per alimentare la forza vitale del maestro. Per spezzare il fatale cerchio magico in cui sono costretti Krabat e i suoi compagni, saranno necessari astuzia, forza di volontà e la generosità d’animo di una giovane innamorata.

Il mulino dei dodici corvi è un romanzo che, come nella migliore tradizione fiabesca, ripropone una struttura narrativa irreale in cui le prove da superare per il giovane protagonista si ripetono ciclicamente, ma vengono ogni volta affrontate con una maggiore sicurezza, grazie ad aiutanti e oggetti magici. Otfried Preussler intercala la vicenda principale con molteplici episodi di beffe perpetrate ai danni dei più forti, soldati o nobili della corte, con l’aiuto della magia: l’autore sembra volerci dire che l’ingegno e la conoscenza delle arti, anche di quelle più oscure, è l’unica arma nelle mani dei più umili.

Krabat E Il Mulino Dei Dodici Corvi

Krabat e il mulino dei dodici corvi, un film di Marco Kreuzpaintner, con David Kross, Daniel Brühl, durata 120′, Germania 2008

Il film Krabat e il mulino dei dodici corvi rinuncia completamente a questa chiave di lettura, calando l’iniziazione del protagonista alla stregoneria in un’atmosfera fantasy che riecheggia la fortunata versione cinematografica del Signore degli Anelli. La compagnia dei dodici corvi sorvola ad ali spiegate le verdi lande del centro Europa, combattendo contro le truppe che saccheggiano i villaggi (è in corso la Guerra dei Trent’anni) e dimostrandosi alla fine unita nel contrastare i piani del maestro e aiutare l’amore a trionfare.

A parte le trasformazioni necessarie per rendere la storia più appetibile per un pubblico di preadolescenti (atmosfere dark, dosi maggiori di azione e romanticismo), il lungometraggio risulta comunque piuttosto fedele al romanzo originale e si dimostra un ulteriore esempio di come in Germania siano frequenti adattamenti cinematografici da libri per ragazzi di buona fattura. Peccato che in Italia capiti di rado!

Se questo antipasto a base di maghi e fantasmi in salsa tedesca ha stuzzicato il vostro appetito per l’horror, non dimenticate di sfogliare i numerosi articoli già pubblicati dedicati al tema della paura e del soprannaturale in libri e film per ragazzi, cliccando qui o sulla categoria “horror per ragazzi” nel menu.

Se volete acquistare on-line Il Piccolo Fantasma e Il mulino dei dodici corvi, entrambi editi da Salani editore, potete collegarvi alla Libreria dei Ragazzi.

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