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Agenti antimostri… ovvero horror per bambini – parte 3

Lupi mannari, zombie, vampiri, fantasmi: gli agenti antimostri quest’oggi in copertina devono essere pronti ad affrontare queste e ben altre minacce…  e insieme a loro i lettori da 8 anni in su alla ricerca di un brivido estivo. E per scoprire come nasce una serie horror, leggete fino in fondo: vi aspettano due interviste “mostruose”!

Dopo averne preannunciato l’arrivo in un precedente articolo (per leggere tutti i post dedicati al genere horror esplorate il tag omonimo nel menù in basso), oggi approdano su GiGi due serie  di libri che hanno per protagonisti ragazzi e ragazze nelle vesti di investigatori antimostri. Accumunate anche dall’età dei lettori e da un mix di azione e divertimento utile a stemperare la tensione, Nelly Rapp Agente Antimostri e Mostri & Mostri sono due buone proposte di lettura per le vacanze appena cominciate, per giovani lettori dalla terza elementare in su con un’attitudine al mistero e alla serialità: due caratteristiche che ben si sposano con le abitudini di lettura estive e che si sono dimostrate vincenti nel panorama editoriale per ragazzi degli ultimi anni.

Si tranquillizzino i genitori che temono spaventi e conseguenti notti insonni: le due serie attingono ad un immaginario di personaggi da brividi, rispettandone canoni e dettagli, ma mettono in primo piano l’ingegnosità dei ragazzi nello sconfiggere le minacce, senza mai correre rischi eccessivi. Non si scandalizzino i puristi dell’horror se l’atmosfera di questi libri è quella di un divertente Luna Park degli orrori, dove alla fine di un giro di giostra i protagonisti hanno tutti il sorriso e un premio conquistato: a 8 anni abbiamo tutti desiderato essere spaventati, a patto di sapere che ci fosse un lieto fine garantito e magari un souvenir!

La serie Nelly Rapp Agente Antimostri dello svedese Martin Widmark, portata in Italia l’anno scorso dalle edizioni Sonda, ha per protagonista una volitiva bambina ingaggiata come agente segreta per sventare minacce sovrannaturali: perché non se ne occupino gli adulti, che siano agenti più anziani o genitori, che per altro restano sempre sullo sfondo, lasciando Nelly e il suo bassotto London liberi di scorazzare a piacere per le loro indagini, non ci è dato saperlo. Nelly Rapp_illustrazione 1

O forse chi altro, se non un bambino, ha immaginazione a sufficienza per credere all’esistenza di mostri celati sotto fattezze umane,  e al tempo stesso la bontà d’animo di volerli salvare da ciò che li tormenta, piuttosto che eliminarli?

Dopo un vampiro e un Frankenstein (leggete qui  la recensione dei primi due libri), il terzo volume della serie è dedicato a due loschi figuri dagli occhi gialli e dai peli ispidi, che amano mangiare carne e non ridono mai…

Nelly Rapp_I lupi mannariI lupi mannari, di Martin Widmark, illustrazioni di Christina Alvner, Sonda 2013, 9,90 euro (disponibile anche in formato e-pub a 4,99 euro).

Sono gli ultimi giorni delle vacanze estive, quando Nelly viene a sapere che due feroci creature stanno razziando le greggi di pecore durante le notti di luna piena: è il momento che l’Agente Antimostri numero 10 rientri in azione! La missione: scoprire chi sono i lupi mannari e aiutarli a risolvere il loro conflitto interiore fra uomo e animale. Un po’ per caso, un po’ per intuito, Nelly e London si imbattono in Vanja e Ralph, due apatici aiutanti del canile dai comportamenti sospetti, che vivono in un campeggio ai margini della città. Per disinnescare la loro trasformazione, Nelly e London cercheranno di far mangiare agli aspiranti lupi mannari salsicce vegetariane, farli ululare a una falsa luna piena e sopratutto farsi finalmente quattro risate!

Raccontate in prima persona, con un linguaggio semplice e un ritmo incalzante, che non lascia spazio alla noia, le avventure di Nelly Rapp non dovrebbero spaventare i lettori che hanno finito la terza elementare, ma anche lettori intraprendenti a partire dalla fine della seconda.

Mostri & Mostri è invece una serie tutta italiana dalla azzeccatissima veste grafica: le copertine in bianco e nero, macchiate di un unico colore (tinte acide come verdi, viola e azzurri, e rosso sangue che non può mancare) fanno venire un brivido lungo la schiena e voglia di accaparrarsi i quattro titoli per la propria libreria (cliccate per ingrandire le coprtine).

I brevi romanzi nascono dalla penna di una “veterana” del genere, Francesca Ruggiu Traversi, già autrice di quattro fantasmatiche avventure con protagonista il giovanissimo Tommy Scuro, l’ultima delle quali, Tommy Scuro e il castello infestato, di recentissima uscita, e dalle matite Ivan Bigarella, disegnatore dal tratto stilizzato e accattivante, al lavoro su numerose serie per ragazzi.

Tutto inizia quando l’undicenne Vlad si trasferisce a vivere con gli zii Mortimer e Ofelia in un isolato maniero di montagna: potrebbe trattarsi di un novello Overlook Hotel (l’albergo maledetto di Shining), ma per fortuna La Baita del Vampiro si rivela invece il teatro perfetto per comode vacanze da brivido all inclusive, con serate di letture dell’orrore in biblioteca e sedute spiritiche per i clienti.

Mostri & Mostri_illustrazione 1Mentre il business degli zii ingrana, Vlad e il suo migliore amico Leo si imbattono loro malgrado in alcuni ospiti indesiderati che si aggirano nei dintorni del villaggio di Lupo Bianco. Ma che si tratti di uno zombie affamato, di un lupo mannaro aggressivo, un fantasma fastidioso o uno yeti indomabile,  c’è sempre un motivo da indagare dietro all’apparente pericolo. I due amici, proclamatisi Investigamostri, dovranno far leva sul proprio acume e sulla consulenza dell’esperto in materia Lucius, il vampiro del cimitero affianco, per disinnescare le minacce e gettarsi in avventure dai titoli promettenti.

Mostri & Mostri_Caccia allo Zombie_illustrazioneL’incontro con i mostri è un’occasione per il protagonista Vlad, che ha una fissa per il sovrannaturale e nessuna paura, di fare pratica come aspirante illustratore per ragazzi. La sua matita, che cattura sulla carta creature terrificanti, proprio come fanno le illustrazioni del libro, permette alla sua fervida immaginazione di diventare realtà e alla realtà di farsi fumetto. L’atmosfera di villeggiatura ed evasione che contraddistingue tanti momenti della serie (anche quando vanno a scuola i protagonisti sono più spesso in gita che in classe) smorza le terrificanti premesse; gli episodi buffi e rocamboleschi, che vedono in azione come spalla comica Leo, un ragazzo dark ma fifone e un po’ imbranato, garantiscono il giusto contrappunto ironico agli attimi di tensione crescente.

Quattro libri da leggere in fila o nell’ordine che si vuole che rappresentano un piacevole intrattenimento estivo per i lettori dagli 8/9 anni, che vi troveranno un campionario di mostri classici e di situazioni assai inventive!

Per saperne di più su come è nata questa serie, ho posto alcune domande all’autrice Francesca Ruggiu Traversi e all’illustratore Ivan Bigarella, che hanno gentilmente e generosamente risposto!

Quattro domande a Francesca Ruggiu Traversi

Secondo te, perché ai giovani lettori piace tanto il genere horror? E davvero non si spaventano di niente come spesso dichiarano… oppure negli incontri che hai fatto sei riuscita a spaventare per bene qualche lettore con le tue storie?

I bambini sono molto attratti da questo tipo di storie, perché, così mi spiegano durante gli incontri, amano provare il brivido della paura e le trovano avvincenti e misteriose. Inoltre credo che abbiano modo di confrontarsi con le proprie paure e di superarle. No, non sono mai riuscita a spaventarli durante le letture dei miei libri, ma non era nemmeno mia intenzione. Sono storie più che altro divertenti, dove ovviamente c’è l’elemento horror, nel momento in cui i vari personaggi incontrano mostri spaventosi come zombie o lupi mannari, il tutto però entro certi limiti, essendo rivolte a lettori dagli 8 anni.

Dopo aver esplorato scenari e trame da brivido con la serie dedicata a Tommy Scuro, pubblicata da Einaudi ragazzi, sei stata tu a proporre a EL una nuova serie horror?

Mentre stavo scrivendo le avventure di Tommy Scuro con i fantasmi, avevo già pensato che sarebbe stato interessante inventare un’intera serie di libri di genere horror per bambini della stessa fascia di età, quindi 8/10 anni. La proposta è poi arrivata dall’editore, e naturalmente questo mi ha fatto molto piacere e ho pensato fosse un’ottima idea, dato che i bambini negli incontri mi chiedevano nuove storie con i mostri come zombie e vampiri.

Qual è il mostro di cui hai preferito raccontare le avventure, fra vampiri, zombie, licantropi, fantasmi, e perchè?

In realtà non ne ho uno preferito. Mi sono divertita a scrivere di tutti loro, ognuno ha caratteristiche diverse e interessanti, e niente è mai come sembra. Anche il mostro più spaventoso può nascondere un lato inaspettato e avere bisogno di aiuto, anche se a un primo sguardo appare terrificante. Un personaggio al qualche sono particolarmente affezionata però c’è e si tratta di Lucius, il custode del cimitero nella serie Mostri & Mostri. E’ un vero vampiro e di giorno dorme chiuso dentro a una bara. In questo caso però l’apparenza inganna; Lucius infatti è un vampiro del tutto inoffensivo, che spesso aiuta Vlad e Leo nelle loro indagini.

Qual era il tuo libro preferito quando eri bambina?

Il mio libro preferito era “Pippi Calzelunghe”, da cui ho preso spunto per il personaggio di Pippina, la migliore amica di Tommy Scuro. Mi piaceva Pippi perché è una ragazzina intraprendente e coraggiosa, che vive da sola, riesce sempre a cavarsela e va a caccia di avventure. Mi affascinava perché avevamo degli aspetti in comune, la vivacità, la curiosità e la voglia d’avventura; io però, al contrario di lei, ero molto timida!

Quattro domande a Ivan Bigarella…

L’horror è un genere che ti piace – e magari da ragazzo eri appassionato disegnatori di mostri come Vlad – oppure lo hai scoperto lavorando sulla serie Mostri & Mostri?

Mostri & Mostri_VladSono sempre stato un appassionato di mostri e più in generale dell’immaginario legato all’horror tendente all’umoristico. Adoro i mostri perché mi danno la possibilità di sbizzarrirmi senza paura di eccedere. Diciamo che Vlad mi rappresenta molto come personaggio, lo definirei quasi biografico anche se in realtà non è stato ideato da me.

Quale personaggio mostruoso ti è piaciuto di più disegnare e perché?

Sono indeciso tra lo Zombie e lo Yeti, forse il primo… Direi lo Zombie perché trovo più affascinante l’idea del non morto che cammina, in più ha una serie di dettagli, come i vestiti in brandelli, la pelle ammuffita, i denti marci ecc…tutti particolari con la quale dar sfogo alla fantasia…e poi a chi non piacciono gli Zombie?

Come hai o come avete scelto le scene più salienti della storia da illustrare? E come avete ideato le copertine, che come ho scritto sopra, hanno una veste grafica secondo così accattivante, moderna e azzeccata?

L’autrice ha scritto il libro che successivamente mi è stato mandato dalla casa editrice, io non ho dovuto far altro che leggerlo e selezionare le scene che a parer mio potevano rendere meglio. Approvate poi le scene da illustrare dalla casa editrice ho potuto iniziare a disegnare.

Ho lavorato molto anche all’ideazione delle copertine, ma poi dopo tutte le prove fatte la casa editrice ha visto giusto optando per una cosa più semplice e diretta. Quindi i disegni sono sempre miei, ma l’idea finale è della casa editrice.

Qual è il libro o fumetto preferito di quando eri un bambino o un ragazzino?

Da piccolo facevo colazione, pranzo e cena con i fumetti, in particolare leggevo “Topolino” e “Tiraemolla” per poi passare a “Dylan Dog” che i miei genitori non volevano farmi leggere perché troppo crudo per la mia età. Fortunatamente avevo un frattellone che aveva una splendida collezione…Il libro illustrato che ho consumato era invece “Il Bosco delle Meraviglie” di Tony Wolf, l’ho adorato e lo adoro tuttora e aggiungerei anche i cartoni animati da Disney a Don Bluth…il migliore?…”La spada nella roccia”, logicamente!

Immagini e testi di Nelly Rapp sono pubblicati per gentile concessione di Sonda editore. Le immagini di Mostri & Mostri sono pubblicate per gentile concessione dell’autore. Tutti i diritti riservati.
Un ringraziamento speciale a Francesca Ruggiu Traversi e Ivan Bigarella per la loro disponibilità.
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5 thoughts on “Agenti antimostri… ovvero horror per bambini – parte 3

  1. Pingback: Il Castello della Paura | GiGi Il Giornale dei Giovani Lettori

  2. Mi fa piacere avere un riscontro diretto che le storie di Nelly Rapp siano piaciute ai ragazzi quanto a me, che resto sempre un’adulta, in fondo…
    Sul sito dell’autore si possono sbriciare le prossime copertine della serie, che promettono fantasmi, troll, streghe, zombie, mostri marini… i lettori li aspettano impazienti!

  3. L’insegnante di mio figlio ha scelto proprio la serie Nelly Rapp, agente antimostri come letture per l’estate perchè avevano letto in classe l’Accademia Antimostri e visto l’entusiasmo dei ragazzi, ha suggerito di leggere le altre storie. Storie geniali, scritte con ironia, impossibile non leggerle con un sorriso (io e i miei figli le abbiamo già divorate). Quello che ci ha sopreso è che non sono scritte in sequenza, si può scegliere di leggerle come si vuole e credo che questo aspetto dia loro ancora più valore. Non vediamo l’ora di leggerne altre!

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