7-10 anni/Fumetti

In compagnia dei giocattoli

Alzi la mano chi non ha mai immaginato di vivere una magica avventura in compagnia dei propri giocattoli preferiti! Un fumetto d’autore dà forma e colore ad uno dei sogni preferiti di tutti i bambini…

La notte dei giocattoli_internoGiulia è una bambina di nove anni, nè piccola nè grande, occhialuta e insicura, costretta a trascorre la serata a casa da sola mentre i genitori vanno a cena fuori senza di lei: fra lamentele e paure, Giulia non sa che il momento è propizio perchè si spalanchino le porte dell’immaginazione e per vivere un’avventura inaspettata.

Comincia così La notte dei giocattoli, fumetto fiabesco che trasporta i piccoli lettori in una cameretta simile alla loro, dove non appena si spegne la luce fanno capolino da cassetti e vecchi bauli giocattoli dimenticati, ma non per questo meno vivaci. Ci sono il soldatino di legno, la bambolina di pezza, il giocattolo di latta a molla, il burattino… e in mezzo a loro Giulia, bambina miniaturizzata dai giganteschi occhiali e dal grande cuore, agitato da sentimenti tumultuosi.

Se è triste scoprire che i propri giocattoli non vanno d’accordo fra di loro (il soldato senza nome ama, non corrisposto, la bambola Giuppa; il frivolo flautista soprannominato Romolo & Remo non gode del rispetto del compagno armato), è ancora peggio accorgersi che un burattino maltrattato ha covato una terribile vendetta. Ci vorranno coraggio e tenacia per contrastare l’ingiustizia e riaffermare il valore della solidarietà.

Per saperne di più…

La notte dei giocattoli, scritto da Dacia Maraini, disegnato da Gud, Tunué 2012, 14,90 euro.

Un nuovo fumetto per bambini della ricca collana Tipitondi della casa editrice Tunué, affidato a due autori italiani, diversi e importanti: la nota e pluripremiata scrittrice Dacia Maraini alla penna, e il giovane e affermato Davide “Gud” Bonomo ai pastelli.

Dacia Maraini si cimenta con l’arte sequenziale traducendo in vignette il suo omonimo testo teatrale per ragazzi, portato in scena nel 2001 e nel 2011. Dal teatro il fumetto eredita l’ambientazione unica e chiusa  -la cameretta di Giulia- e l’attenzione ai dialoghi fra i personaggi, che sono il principale motore del “dramma”.

L’autrice Dacia Maraini al Salone del libro di Torino 2012

Il racconto diviso in otto capitoli si sviluppa in maniera classica: dalla presentazione dei personaggi allo sviluppo di rapporti di conflitto fra di loro, fino all’esplosione delle tensioni e alla loro soluzione, che giunge insieme all’alba e al risveglio di Giulia, l’unica conclusione possibile!
L’andamento narrativo tradizionale e i disegni rendono la lettura del fumetto adatta anche ai più giovani di 7/8 anni, sebbene i moventi e i sentimenti espressi dai giocattoli, in particolare dal prepotente Uomo d’affari (che ricorda tanto uno dei terribili Uomini Grigi di Momo di Michael Ende) e dal soldatino, non siano affatto banali e infantili, e si prestino anche ad una lettura e riflessioni più “mature”, proprie ai lettori di 9/10 anni.

Il disegnatore Davide “Gud” Bonomo al Salone del libro di Torino 2012

I pastelli di Gud, già autore di saggi sul fumetto e graphic novels, traducono le scene in tavole ordinate e leggibilissime, ricche di immagini dai colori pastosi e squillanti e di forme geometriche e precise, nonostante l’assenza di segni di contorno (sul blog dell’autore potete dare un’occhiata anche al dietro le quinte del suo lavoro con matite, colori e digitale).

Il blu della notte contrasta con i  rossi laccati, i verdi vivaci, i gialli brillanti che contraddistinguono il mondo dei giocattoli. La protagonista Giulia, buffissima ed estremamente espressiva dietro i suoi occhialoni sproporzionati, attraversa il fumetto cambiando dimensioni e punto di vista con accorgimenti grafici semplici ed efficacissimi.

Un po’ Lo Schiaccianoci (se leggete qui potrete scoprire un po’ di notizie scritte di mio pugno sul racconto di E. T. A. Hoffmann e sull’omonimo balletto), con cui condivide non solo l’atmosfera notturna e sognante ma anche l’esistenza di una trasposizione scenica, un po’ La freccia azzurra di Rodari, anch’esso popolato di giocattoli d’epoca fragili e umanissimi, La notte dei giocattoli è un “fumetto della domenica” da leggere, naturalmente, prima di addormentarsi!

E se vi è piaciuto il fumetto, GiGi vi consiglia anche L’indiano nell’armadio di Lynne Reid Banks, edito da Salani negli anni Novanta.

Cercatelo in biblioteca, questo coinvolgente nuovo classico americano purtroppo fuori catalogo, e cercate in dvd il film La chiave magica, da esso tratto. Adatto a lettori da 9 anni in su, il romanzo vi farà vivere l’ampia gamma di emozioni e avventure che nascono dall’amicizia fra un ragazzino e un piccolo indiano giocattolo, riportato in vita per magia.

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